sabato 25 febbraio 2017

Recensione 'Cinder. Cronache lunari' di Marissa Meyer





Cinder
Cronache Lunari
Marissa Meyer


Editore: Mondadori - Genere: Fantascienza
Pagine: 394 - Prezzo: 17,00 € - eBook: 4,99€


Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole. Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai, il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni? Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall'orribile epidemia che lo devasta. Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un'inevitabile quanto dolorosa resa dei conti con il proprio oscuro passato.



Oggi vorrei raccontarvi una storia. Una storia che, come ogni fiaba che si rispetti, inizia con un 'C'era una volta...'
Ebbene, dicevamo, "C'era una volta una fanciulla di nome Anna che, crogiolandosi tra quelli che erano i suoi soliti generi letterari, non aveva mai prestato la giusta attenzione al diverso. Non era questione di sentirsi inadatta o incapace, era puro e semplice snobbismo. Un giorno ricevette un invito per partecipare ad un Gruppo di Lettura, un'esperienza mai provata fino a quel momento. Il titolo del romanzo scelto non rientrava nelle sue corde ma, perché in ogni storia c'è un 'ma', il dubbio iniziò ad insinuarsi e a roderla da dentro. Che fare? Partecipare o no?
Come saprete, una fiaba non è tale senza un aiuto dall'esterno per cui ecco apparire Chiara, una sorta di fata madrina, che la consigliò sul da farsi. 
Bene, il principe azzurro sul bianco destriero Anna non l'ha ancora incontrato, è probabile che abbia perso il sentiero, però il romanzo lo ha letto, o meglio divorato, per intero ed una nuova saga è entrata di diritto nella sua WL".

Non avevo mai partecipato ad un GDL, alias Gruppo di Lettura, e credo si sia capito, da quanto detto qui sopra, e per questo devo ringraziare Chiara per avermi convinta.
Tirando le somme posso affermare di essere più che felice di aver letto il primo volume di questa saga che, senza ombra di dubbio, continuerò nell'immediato.

Credo che il punto di forza del romanzo sia l'idea di base attorno alla quale ruota ogni cosa: unire gli elementi della fiaba classica, che noi tutti conosciamo, ad una chiave di lettura prettamente post moderna. Però attenzione, non vengono presi ed inseriti a casaccio, non si tratta di un copia e incolla. No, tutto viene ricostruito nei minimi dettagli. Ogni aspetto non solo è stato ripreso ed introdotto, ma è stato fuso al moderno. Una fusione che, però, rispetta l'unicità delle due cose. Questi mondi così distanti sono stati piegati alla volontà dell'autrice, alla sua storia, imbastita in maniera del tutto nuova ma mantenendo le caratteristiche prettamente fiabesche.

Ed è così che, in un'era post apocalittica, fatta di cellulari, mediaschermi, scanner identificativi, schermi portatili, app e libranti, ritroverete la matrigna, le sorellastre (una buona e una più che cattiva direi indifferente), il principe, il ballo, i topolini nel personaggio di Iko e una fata madrina d'eccezione nelle sembianze del dottore. 
Insieme a loro la protagonista, Cinder, metà umana e metà cyborg in una realtà fatta di stili di vita e di generi di appartenenza tutti diversi. Una realtà piagata da una pandemia mondiale dalle cause sconosciute, una febbre blu, la Letumosi. E saranno proprio i cyborg le cavie perfette da utilizzare per testare l'antidoto. Ma quello che viene fatto passare come un onore, dare la propria vita per il bene della causa, è, a conti fatti, un modo per celare la scarsa considerazione nei loro confronti. I cyborg sono esseri inferiori. 


"Quelli come te sanno almeno cosa sia l'amore? Puoi sentire qualcosa o è solo tutto... programmato?"


Sono rimasta piacevolmente affascinata e colpita da questo romanzo e dalla sua storia. Non vi racconterò nulla della trama perché vorrei che provaste le diverse emozioni al momento giusto, quello della scoperta. 

Per me è stato un vero e proprio esperimento, riuscito anche grazie allo stile dell'autrice. Il romanzo si legge con estrema facilità, ci si sente coinvolti nella storia, si ama e si odia.
Impossibile non parteggiare per Cinder che, a differenza del classico personaggio di Cenerentola, non è affatto una sprovveduta, tutt'altro. Lei incarna a pieno l'ideale dell'eroina, la salvatrice, con la testa sulle spalle ed una gran dose di coraggio, pronta a sfidare chiunque. 
Diversa la questione per il personaggio del principe: troppo giovane, troppo stupido, troppo ottimista, troppo ingenuo, troppo tutto ma in negativo. Un pulcino spaurito ed inadeguato. 
In questa versione della storia troverete un ulteriore antagonista, Levana, la regina dei Lunari. Nonostante venga dipinta come un essere mostruoso, cosa che in realtà poi si dimostra essere, sono rimasta affascinata dalla sua figura ammantata di mistero.

In definitiva un romanzo che vi consiglio, se non lo avete ancora letto o se, come me non siete avvezzi al genere. Posso assicurarvi che, non solo non riuscirete a smettere di leggere, ma vi innamorerete di ogni cosa, dall'ambientazione all'intrecciarsi del fiabesco e del moderno nella storia, fino allo stile magnetico. Proverete un po' meno empatia con il finale: imprecherete, e molto, ma di questo è meglio non parlarne!




9 commenti:

  1. È chiaro che io stia rimandando troppo la lettura di questo libro. Ogni volta ne sento parlare benissimo e io ancora non mi sono decisa a iniziarlo. Sembra fantastico e ora ho un'aspettativa altissima! Ti farò sapere come andrà! :D

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    1. Vedrai che piacerà anche a te! Poi fammi sapere che te n'è parso :)

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  2. Non è un genere che amo, sono sincera, ma la tua recensione mi ha incuriosità. Sul finale... bhàè, capita spesso di arrabbiarsi per ciò che accade ma il bello sta anche in questo. Buona domenica e buone letture.

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    1. Considerando che è stata la mia prima esperienza non posso che consigliartelo. Credo che ne rimarrai piacevolmente colpita. Sul finale diciamo che non è tanto quello che accade ma quello che non accade nel senso che tu giri la pagina e trovi il bianco candido perché il romanzo è finito!!! Buone letture a te :)

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  3. sono commossa, davvero. Mi piace l'idea di essere la tua fata madrina, ho riso tanto. E ti ringrazio delle belle parole per me. La tua recensione è, come sempre, stupenda, bravissima

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    1. Grazie a te per avermi trascinata in questo mondo. Ora scaldo i motori per martedì :)

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  4. Sai Anna anche io avevo sempre snobbato questo libro poi Chiara mi ha convinta e mi sono data uno schiaffo da sola per non averlo letto prima. Ma sto rimediando!
    Bellissima recensione come sempre

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    1. Oh, sono contenta che Chiara abbia convinto anche te!! Non vedo l'ora di proseguire :)

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  5. Che bello questo libro! Io odio Cenerentola ma tanto ehhh, ma la Cinder che viene presentata qui è tutt'altro che sprovveduta come dici tu, motivo per cui l'adoro!
    Adesso proseguiamo con la serie, son proprio curiosa di conoscere anche Scarlet a questo punto *_*

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