martedì 2 agosto 2016

Recensione 'Girano le stelle - L'amore nonostante l'oroscopo' di Darcy Woods





Girano le stelle
L'amore nonostante l'oroscopo
Darcy Woods


Editore: Mondadori - Genere: Contemporary Romance
Pagine: 300 - Prezzo: 17,00 €
(OMAGGIO CE)


Wilamena è figlia di un’astrologa, fin da bambina le è stato insegnato che il suo futuro è scritto nelle stelle e che le scelte importanti vanno fatte consultando gli astri. Si sta per aprire un momento molto speciale nella sua vita, un allineamento planetario che non si verificherà più per anni e che riguarda la sua quinta casa: quella dell’amore. Wilamena ha esattamente ventun giorni per sfruttare la posizione favorevole di Saturno e incontrare l’uomo della sua vita. Perché l’amore sbocci e duri a lungo il fortunato deve essere del Sagittario e perché l’incontro non si trasformi in una catastrofe non deve essere nato sotto il segno dei Pesci. “Non un uomo dei Pesci” le ha sempre ripetuto la madre. Con il quadro astrale a portata di mano e gli insegnamenti materni ben impressi in testa Wilamena parte per la sua missione, peccato però che le stelle girino e gli oroscopi non abbiano sempre ragione. Girano le stelle è una commedia d’amore e d’oroscopo, per tutti coloro che credono nelle stelle ma si affidano al cuore.





Sapevate che la luna in fase di novilunio rappresenta una condizione ideale per affrontare nuove imprese? O ancora, sapevate che ognuno di noi possiede una carta astrale che non è altro che la fotografia celeste della propria nascita redatta considerando le posizioni planetarie al momento esatto di tale evento? Non guardatemi con gli occhi sbarrati, non sono impazzita, almeno non ancora, ma con questo romanzo ho avuto modo di esplorare territori a me sconosciuti.

Carte astrali, segni zodiacali, forze cosmiche e quant'altro sono gli argomenti preferiti della nostra Wilamena, Wil per gli amici, Mena per l'unico familiare vivente, sua nonna, un generale di brigata.
Wil ha diciassette anni e, a suo dire, un gravissimo problema: solo ventidue giorni di allineamento planetario per trovare l'anima gemella, l'amore della sua vita, e non essere più vittima di quella che considera una vera e propria maledizione sentimentale.
Inizierà così la sua ricerca, ricerca che la spingerà tra le braccia di due fratelli con cui ha la massima e la minima sensibilità astrale: Seth, Sagittario compatibile con quella che è la sua carta astrale e Grant, un Pesci, segno zodiacale dal quale stare lontani e che per tale motivo deve diventare invisibile ai suoi occhi. 
Inizierà così un'avventura tutta sentimentale nella quale la giovane Wil dovrà fare i conti con il forte attaccamento all'astrologia, che rappresenta l'unico legame rimasto con il fantasma della figura materna, in quanto nelle stelle è insito quel vincolo sacro che trascende la morte, e il cuore perché, in amore, la linea che separa la scelta giusta da quella sbagliata è pericolosamente sottile. 


"Non puoi costringerti a innamorarti di qualcuno! Non funziona così! L'amore non può essere misurato o quantificato come le stelle. È caotico e imprevedibile. Cielo, a volte è persino sbagliato. E a volte quello che è sbagliato è giusto."


Quando ho adocchiato e richiesto questo romanzo alla casa editrice Mondadori, che ringrazio per la copia omaggio, la trama aveva tutti gli ingredienti per far sì che mi immaginassi di trovarmi di fronte ad una rocambolesca commedia romantica alla Bridget Jones, quindi una storia sì divertente, ma matura, con personaggi che lo fossero altrettanto. In realtà i protagonisti di questo romanzo sono degli adolescenti investiti da una serie di eventi che prendono una piega un po' scontata. 

Per questo motivo non dovete aspettarvi nemmeno dei personaggi di carattere che lasciano un segno indelebile nel cuore del lettore, tuttavia ritengo che ci sia stata una focalizzazione e quindi una maggiore caratterizzazione di alcuni personaggi rispetto ad altri facendoli apparire gli unici veri e propri protagonisti, a mio avviso lo stesso Seth potrebbe essere considerato una semplice comparsa utile in alcuni punti della narrazione.
Ovviamente, mi riferisco a Wil, personaggio che non ho propriamente digerito, e Grant, che rappresentano i due opposti. Lei con il suo forte attaccamento all'astrologia, che ripone tutta la sua fiducia nelle stelle che si presentano come l'appiglio al quale aggrapparsi per navigare, uno strumento per comprendere il mondo che la circonda, per avere una percezione più ampia di quello che è il proprio scopo.
Grant, invece, non condivide affatto l'idea di basare scelte di vita importanti sulla casualità delle configurazioni astrali scansandosi così tutta la responsabilità. Proprio per tale concezione lui rappresenta la causa del suo essersi persa, dello smarrimento di quell'orientamento recuperato solo grazie all'astrologia ritrovandosi così "...strattonata senza via di scampo verso tutti i punti cardinali".
Nonostante queste diversità i due sono accomunati dal senso di perdita che è causa di quello svuotamento interiore che caratterizza il loro essere.

Lo stile dell'autrice l'ho trovato molto semplice, a volte anche troppo, senza fronzoli, e al contempo ricco di modi di dire prettamente legati al mondo dell'astrologia, per fare un esempio vi ritroverete dinanzi ad imprecazioni del tipo 'corna di Toro'.

In definitiva un romanzo che si legge davvero in poche ore e che consiglio ad una fascia d'età prettamente adolescenziale. Un romanzo la cui morale è semplice e lineare e la giovane Wil capirà che non si può prendere una scorciatoia per vivere ma bisogna sempre essere consapevoli delle proprie scelte. 







10 commenti:

  1. Ciao Anna, io ho comprato questo libro la scorsa settimana, ti diro' la mia dopo averlo letto ❤️ Mi ispira un sacco veramente, vedremo!

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  2. Non fa proprio per me, ma magari lo segno per gli utenti della biblioteca.
    un caro saluto da Lea

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    1. Ciao Lea! Anche nel mio caso è un genere piuttosto lontano da quelli che sono i miei gusti degli ultimi tempi, però è stato comunque piacevole imbattersi in questo titolo :)

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  3. Ciao Anna, questo romanzo mi ha fatto ricordare il romanzo "Guida astrologica per cuori infranti" che mi era piaciuto molto, ma leggendo la tua recensione (soprattutto la parte in cui scrivi che il romanzo è più adatto agli adolescenti) mi sa che non piacerebbe granchè. Non ho ancora deciso se lo leggerò... vedremo...

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    1. Ciao Ariel! Allora "Guida astrologica per cuori infranti" lo ho in WL, in realtà c'era stata la volontà di uno pseudo acquisto ma io e il Kobo non ci siamo ben intesi quindi devo ancora recuperarlo. Credo che sia un'ottima lettura per quella fascia d'età in effetti :)

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  4. Ciao! la tua recensione è come sempre ricca e per questo io capisco subito se il libro potrebbe fare per me oppure no. In questo caso ho paura che non faccia al caso mio, sarà che i trenta li ho superati da un po' e sarà anche che io e l'astrologia non andiamo molto d'accordo, comunque per me meglio così, mi fai sempre spendere un sacco di soldi mannaggia a te!! baci

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    1. Baba, per una volta il tuo portafogli è bello serrato e non sgancerà monete :D Baci!

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  5. Ciao Anna!
    Il libro ce l'ho in lista, ma ora lo tolgo.. le letture troppo adolescenziali non fanno per me!
    Grazie per la recensione: mi è stata utile! ;)

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  6. Ciao Anna, mi sembra il classico libro decisamente più adatto ai ragazzi. Credo che questa volta passerò

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