lunedì 20 giugno 2016

Recensione 'La lista dei miei desideri' di Lori Nelson Spielman


Buongiorno lettori e buon inizio di settimana. Come procedono le vostre giornate? Fate parte della schiera di coloro che stanno già andando a mare per poi poter sfoggiare un'abbronzatura da fare invidia? Io, ovviamente, non appartengo a questa fazione perché per prima cosa le meritate vacanze le vedrò solo tra qualche mese e, punto due, nessuno si accorgerà che io sia andata in spiaggia perché la mia pelle non ne vuole sapere di colorarsi!
Ma ora è il momento di passare all'argomento centrale del post di oggi in cui, appunto, vi parlerò di una delle mie ultime letture: "La lista dei miei desideri" di Lori Nelson Spielman.





La lista dei miei desideri
Lori Nelson Spielman


Editore: Sperling & Kupfer - Genere: Contemporary Romance
Pagine: 360 - Prezzo: 17,90 € - eBook: 6,99€


A trentaquattro anni, Brett Bohlinger ha tutto quello che vuole: un lavoro invidiabile nell'azienda di famiglia, un loft molto trendy, un fidanzato irresistibile e una mamma affettuosissima che è anche la sua migliore amica. Perciò, quando l'adorata madre Elizabeth muore, Brett è devastata per aver perso il suo punto di riferimento. E il dolore si trasforma in rabbia nel momento in cui si ritrova anche con un pugno di mosche. Perché alla lettura del testamento, invece di nominarla nuova amministratrice della Bohlinger Cosmetici, Elizabeth le lascia soltanto una lettera. Ed è una lettera strana, che la esorta a riconsiderare la sua vita, partendo dalla «lista dei desideri» che aveva stilato da ragazzina, vent'anni prima. Solo se nell'arco di un anno realizzerà tutti gli obiettivi di allora - innamorarsi, salvare il mondo, essere felice, desideri semplici e assoluti al contempo - riceverà la sua eredità. Inizialmente riluttante, a Brett non resta che seguire le istruzioni materne: mese dopo mese, ogni volta che Brett spunta una voce della lista, riceve dal notaio una nuova lettera della mamma.





"...Hai solo bisogno di più amore nella tua vita. Che venga da tuo padre, da un amante o da un'altra fonte, forse persino da te stessa. Quel che ti manca, qui, è un bisogno primario dell'essere umano. Puoi anche non crederci, ma sei una persona fortunata, perché ammetti di averne bisogno. In giro ci sono tanti infelici che hanno accantonato i loro bisogni. Cercare l'amore ci rende vulnerabili. E solo le persone sane possono permettersi di essere vulnerabili."


Tutti noi dovremmo avere una lista di desideri da realizzare, magari proprio una di quelle scribacchiate quando eravamo tanto giovani quanto ignari di come si sarebbero evolute le cose nella vita reale. E magari dovremmo aggiungerci anche una data di scadenza, così, per ravvivare il tutto. State pur certi che, così facendo, ci ritroveremmo a vivere la vita a piene mani senza il costante ritornello del 'lo faccio domani...' perché i domani si accavallano e diventano settimane, mesi, anni e noi ci crogioliamo nel rimpianto. 

Esattamente questa è la piega che aveva preso la vita di Brett Bohlinger, la protagonista del romanzo: una donna che aveva messo da parte i propri sogni per trasformarsi in quella che non è, solo per compiacere il suo fidanzato e l'ideale di donna che egli avrebbe voluto al suo fianco. O ancora, per ricevere quella stessa approvazione che aveva costantemente ricercato nella figura paterna, approvazione che non era mai arrivata.
Alla morte della madre, Brett è una donna spezzata, devastata per aver perso il suo punto di riferimento. Una donna che si sente ancora figlia, nonostante quel legame sia stato lacerato dal fato.
E sarà proprio sua madre l'artefice di quello che dovrà essere il suo destino e il suo futuro perché, alla povera Brett, non solo non sarà concesso di diventare l'amministratore delegato dell'azienda cosmetica di famiglia, ma, per poter usufruire della propria quota ereditaria, dovrà spuntare tutti gli obiettivi di una lista dei desideri scritta dalla stessa quando era solo una ragazzina. A ciò bisogna aggiungere che, per farlo, avrà solo un anno di tempo, altrimenti rimarrà con un pugno di mosche.

Proprio per questo motivo non si può non apprezzare il personaggio di Brett. Ho gioito con lei, ho pianto con lei e, in alcuni punti, avrei voluto prenderla a sberle perché incapace di vedere quanto accadeva ad un palmo dal suo naso. Una figura che subisce un processo di evoluzione e soprattutto di crescita: lei che è la versione generosa e rinunciataria della vera se stessa, che si è conformata alle esigenze altrui e che invece dovrà mettersi alla prova, spogliarsi di quella cicatrice così profonda che non le permette di accettare un affetto genuino. Accanto a lei il personaggio della mamma, una donna che non conosciamo direttamente ma solo attraverso le parole della protagonista e attraverso le lettere che la stessa Brett riceverà al completamento di ogni obiettivo e che le faranno capire quanto a fondo la genitrice credesse nella propria bambina.
Devo confessare che certi avvenimenti sono facilmente prevedibili anzitempo, ma la cosa non disturba affatto il lettore proprio perché è piacevole trovarne conferma in quanto ci si sente partecipi.

Un romanzo che si legge con piacere grazie allo stile delicato che lo caratterizza. Un romanzo commovente e che inneggia all'amore, quel sentimento che dovrebbe far parte dell'esistenza di ognuno di noi e che ci spinge a cambiare, all'aprirci fiduciosi al domani, a credere in noi stessi. Un romanzo che parla anche del rapporto figlio-genitore, di quanto possa essere estremamente complicato da una parte e meravigliosamente sublime dall'altra.

Consigliato a tutti coloro che hanno già avuto modo di apprezzare romanzi come "P.S. I love you" di Cecelia Ahern, perché l'idea di base è la stessa ma il protagonista, in questo caso, è l'amore genitoriale, e a tutti i sognatori perché non è affatto vero che i sogni sono solo per gli sciocchi!







18 commenti:

  1. ciao, anche io ho apprezzato questo romanzo, proprio per l'evoluzione del personaggio di Brett

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    1. Ciao Chiara! Vero, è stata una lettura leggera e piacevole :)

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  2. Ciao Anna, non conoscevo questo libro e non ho letto quello della Ahern. PErò cosa capita quando tu scrivi una recensione con entusiasmo?? Ecco, la mia lista si allunga. Ho segnato anche questo e non appena riuscirò a leggere un po' di più gli darò una possibilità. Un abbraccio

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    1. In questo periodo vanno di moda le liste lunghe per cui hai fatto benissimo ad aggiungere il titolo :D Un abbraccio!

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  3. L'ho letto un bel po' di tempo fa e mi è rimasto nel cuore!

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  4. Ho questo libro da un po' di tempo in libreria, ma non mi convinceva molto...adesso lo sto rivalutando, vedremo!

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    1. Ciao! Credo tu debba dargli una possibilità, non te ne pentirai ;)

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  5. Ciao Anna! Questo libro l' ho adocchiato in libreria, colpita dalla cover! Una lettura che sicuramente prenderò in considerazione quando ho voglia di qualcosa di scorrevole e piacevole. Un abbraccio, Rosa.

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    1. Ciao Rosa! Un romanzo che si legge tutto d'un fiato, molto delicato e super consigliato ;) Un abbraccio e buone letture :)

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  6. Bellissima recensione come sempre!!!
    Sono una delle poche al mondo a non aver ancora letto P.S. I love you ma se lo paragoni a questo libro mi toccherà rimediare presto!!! ;)

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    1. Sì Dany! In quel caso è un lui a lasciare le lettere alla sua amata ma il concetto di base è lo stesso! Se ti è piaciuto "La lista dei miei desideri", "P.S. I love you" lo amerai anche di più, parola di giovane reader!! ;)

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  7. Mentre leggevo la recensione pensavo "Wow mi ricorda Ps I love you" (libro che ho amato) e poi leggo le ultime righe della tua recensione e mi viene da sorridere :) Abbiamo pensato la stessa cosa, quindi non mi resta che leggere questo libro per richiamare un lettura a cui sono rimasta molto affezionata :) Davvero dolce il tuo parere ;)

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    1. Uh Fede! Hai visto? Non ho voluto svelarlo sin dal principio per capire se il mio fosse un paragone forzato o meno ed invece leggo il tuo commento e sono felice di aver fatto centro! Lo amerai :)

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  8. Ciao Anna! Mi ero già segnata il libro ma ho letto volentieri la tua bellissima recensione! :)
    Ps: non preoccuparti.. Non sei la sola ad andare al mare e poi tornare a casa bianca come prima! La sottoscritta somiglia a una mozzarella 365 giorni l'anno! Hahahah :D

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    1. Ciao Jasmine!! Qui hanno già iniziato la domanda prettamente estiva: "Ma non sei andata a mare?" Che mondo difficile!! :D

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  9. Ciao Anna! Ho scaricato questo libro ripromettendomi di leggerlo a breve, invece è ancora lì in attesa. Viste le tue impressioni non posso farlo attendere ancora molto!
    Baci, Stefi

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    1. Ciao Stefi! Assolutamente sì. Magari anche in giornate piuttosto assolate, è di ottima compagnia :) Baci!

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