lunedì 18 gennaio 2016

Recensione 'Te lo dico sottovoce' di Lucrezia Scali


Felice lunedì a tutti voi! Com'è il tempo dalle vostre parti? Qui leggeri e soffici fiocchi di neve volteggiano nell'aria e devo ammettere che è sempre un'emozione per me perché, dalle mie parti, la neve viene a farci visita una sola volta all'anno. Ed è proprio approfittando di questa magica e romantica atmosfera che voglio trascinarvi nella mia ultima lettura, un bellissimo omaggio ricevuto dalla casa editrice Newton Compton che ringrazio di cuore.
"Te lo dico sottovoce" di Lucrezia Scali è il romanzo delle seconde possibilità, un libro che sa far emozionare e sognare il lettore.






Te lo dico sottovoce
Lucrezia Scali


Editore: Newton Compton - Genere: Contemporary Romance
Pagine: 288 - Prezzo: 9,90 € - eBook: 4,99€



Mia ha trent’anni, un passato che preferisce non ricordare e una famiglia da cui cerca di tenersi alla larga. Meglio stare lontano dalle frecciatine della sorella e da una madre invadente che le organizza appuntamenti al buio… Di notte sogna il principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a Bubu, un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo morbido. La sua passione sono gli animali e infatti, oltre a gestire una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino, Mia sta per realizzare un progetto a cui tiene moltissimo: restituire il sorriso ai bambini in ospedale attraverso la pet therapy. Il grande amore romantico, però, non sembra proprio voler arrivare nella sua vita. O almeno, così pensa Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un ragazzo sfuggente che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire la persona giusta per il cuore di Mia?




Dicono che il cuore sia l'organo più potente al mondo, e il più fragile da rompere. Lo so che il tuo è stato spezzato tante volte, ma sono certo che può aggiustarsi. E lo sto dicendo perché l'ho provato, perché sono cominciato a guarire grazie a te.

Che strano organo il cuore; quella piccola, ma allo stesso tempo grande, massa muscolare deputata a pompare il sangue in tutto il corpo e che continua a battere imperterrita, ogni giorno, nel nostro petto consentendoci di vivere. Ma il cuore è anche, e soprattutto, un piccolo cervello emozionale, colui che registra le nostre sensazioni ed emozioni più profonde. Forte da una parte, ma incline a spezzarsi con la stessa facilità dall'altra.
Un grande cuore è il protagonista di questa storia, quello della giovane Mia. Una donna determinata, coraggiosa, caparbia e tenace che ha fatto della sua passione per gli animali il proprio lavoro; è, infatti, una veterinaria ed oltre a gestire una delle cliniche più conosciute di Torino, ha dato il via ad un progetto di pet therapy ospedaliero che coinvolge i bambini affetti da patologie e le loro famiglie. Una sognatrice, colei che spera ancora nell'arrivo del principe azzurro, nonostante tutte le sofferenze che la vita e il destino le hanno riservato e di cui il lettore verrà messo a conoscenza solo in un secondo momento. 
Nell'inquadramento generale della protagonista, però, è necessario soffermarsi sul rapporto della stessa con la propria famiglia e per la precisione con la figura materna. Mia si definisce la figlia che non è mai abbastanza, se confrontata con sua sorella, e la madre non perderà occasione di lasciarlo trapelare attraverso frasi lasciate a mezz'aria e affermazioni poco carine. Sarà proprio sua madre che indurrà la stessa Mia a gettarsi tra le braccia di Alberto, un medico affascinante e facoltoso, che rappresenta il genero ideale di ogni suocera. Un uomo che ottiene sempre tutto quello che vuole.
Tuttavia, collaborando a stretto contatto con la polizia per il recupero degli animali tenuti in pessime condizioni, Mia conoscerà Diego, un ragazzo tenebroso e sfuggente, anch'egli con qualcosa di segreto nel cuore. L'attrazione magnetica tra i due emergerà con tutta la sua forza già nei primi incontri. All'improvviso quell'amore che sembrava essere così lontano porterà la nostra protagonista a barcamenarsi tra due uomini che hanno fatto capolino nella sua vita. Riuscirà la dolce Mia a seguire il suo cuore? O preferirà rimanere in quella che lei definisce la sua zona sicura senza superare mai quella linea che la separa, forse, dall'amore vero tanto cercato e sognato?

Avrai una vita piena di cose belle, alcune talmente grandi che penserai di non meritarle. Cerca di essere felice ogni giorno della tua vita, e non credere mai che una cattiva notizia possa strapparti di mano questa felicità. Accetta ciò che viene e sorridi, perché sei viva.

"Te lo dico sottovoce" è il romanzo dei sentimenti e delle emozioni, presentate in punta di piedi al lettore, ma capaci di provocare un vortice di sensazioni tale da imbrigliare il cuore di colui che legge e con il potere di scaldare anche quelli più gelidi e insensibili. L'amore è il filo conduttore di tutto il romanzo, quell'amore che intreccia i cuori e le vite di tutti i personaggi coinvolti, dai protagonisti a tutti coloro che fanno da contorno alla storia principale. L'amore in tutte le sue forme: quello tra un uomo e una donna, quello per gli animali, quello tra i bambini coinvolti nella pet therapy e i loro compagni di viaggio pelosi, quello tra una giovane donna e i suoi nonni.
Una storia così reale da poterla toccare con mano e sentirla propria, raccontata con l'ausilio di uno stile altrettanto semplice e fresco. Una protagonista talmente vicina a noi da stabilire una sorta di connessione affettiva, quel legame che ci farà parteggiare per lei pagina dopo pagina, quasi a volerla prendere per mano e condurla a compiere quelle scelte che tanto teme, ad abbracciare quelle nuove possibilità che potrebbero farle tornare a battere il cuore.
Devo ammettere di aver provato delle forti emozioni man mano che procedevo nella lettura, soprattutto durante le scene in cui si descriveva la pet therapy, un qualcosa che mi ha toccato nel profondo, così come il forte legame d'amore tra mia e i suoi nonni, quelle guide che l'hanno sempre sostenuta durante il suo cammino, e che mi ha fatto molto rispecchiare in lei.
Nonostante la narrazione sia in prima persona, è infatti la protagonista a guidarci nel racconto, mi è molto piaciuta l'idea di farci conoscere quello che riguarda anche gli altri personaggi attraverso i suoi occhi. Molte volte questo tipo di scelta non lo consente invece, in questo caso, così non è stato e mi ha permesso di legarmi ad altri due personaggi: Fiamma, l'amica che tutti vorrebbero avere, simpatica, solare e sincera e Bubu, il compagni a quattro zampe che rallegra le giornate di Mia e le scalda il cuore.
Una favola d'amore, una ventata di speranza ecco cos'è "Te lo dico sottovoce". E come tutte le favole che si rispettino, oltre al classico '...e vissero felici e contenti' , bisogna sempre rintracciare un insegnamento, quella morale di fondo che si cela dietro le parole scritte. Anche in questo caso una morale c'è ed è semplice e incoraggiante: se la vita da una parte toglie, dall'altra dona.
Consiglio caldamente questo romanzo a coloro che amano le storie d'amore intense ed emozionanti, che si lasciano trascinare dai sentimenti e guidare da una scrittrice in grado di toccare con mano i cuori dei suoi lettori.






9 commenti:

  1. Anna che bello rivivere grazie a te questa storia che io ho definito un soffio di speranza...mi sento tanto Mia! Sono felice che sia piaciuto anche a te e brava, recensione che ha reso giustizia al romanzo.

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    1. Cuore! Hai pienamente ragione è una vera e propria ventata di speranza e di seconde possibilità. Un libro che fa sognare :)

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  2. Sarà tra le mie prossime letture, spero ;)

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    1. Non te ne pentirai e non vedo l'ora di sapere cosa ne pensi ;)

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  3. Dalle tue parole traspare l'intensità del romanzo e le mille senzazioni che hai provato. Nella vita le scelte sono sempre difficili e bisogna ascoltare il proprio cuore. Bella recensione :)

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    1. Hai ragione Aquila, un invito a rischiare nonostante tutto e a farlo mettendoci sempre il cuore! Questo si cela dietro la storia di Mia :)

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  4. Sembra davvero un libro interessante da leggere

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    1. Ciao Susy! Sì, se ti piace il genere è una buona lettura e si legge in maniera molto scorrevole :)

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  5. Che bella recensione! Anch'io ho letto questo romanzo e mi è piaciuto davvero tanto, se ti va di leggere la recensione che ho fatto nel mio blog ti lascio il link http://langolodiariel.blogspot.it/2016/02/te-lo-dico-sottovoce.html

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